AVERLA MAGGIORE – GREAT GREY SHRIKE – Lanius exhibitor

Questa specie non è presente a Mimose.

 

Presente nel nostro territorio solo in Autunno ed Inverno come svernante e di passo.

Questa specie è grigia sul dorso, bianca sul davanti con una larga mascherina nera sugli occhi e una coda nera piuttosto lunga.

Si può incontrare un po’ dovunque in zone generalmente discoste dai centri abitati sia in pianura che sui monti prima che la neve ricopra le praterie alpine. Non è frequente e negli ambienti adatti si possono osservare individui isolati sulla cima di alberi secchi, cespugli e pali; da lontano appaiono come una piccola macchia bianca che si staglia contro lo sfondo dell’orizzonte,

È tipicamente un passeriforme cacciatore, con un becco uncinato simile a quello dei rapaci. Dai suoi posatoi questa Averla osserva il territorio circostante alla ricerca di prede, costituite nella stagione fredda prevalentemente da micromammiferi.

Le zone maggiormente frequentate dall’Averla Maggiore sono quelle aperte con presenza di cespugli e alberi isolati.

Ha un volo ondulato e planato durante il quale mostra le ali nere con una banda bianca e talvolta fa lo “spirito santo” come il Gheppio, fermandosi in un punto aereo per osservare il terreno sottostante.

Quando si sente osservata questa specie adotta uno strano mimetismo basato sull’immobilità, mostrando sempre frontalmente le sue parti chiare in modo da sembrare inanimata.